PLAM Studio

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L

A

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PATH - perception and access to heritage

Consultancy – Product – Graphic – Web

FINANZIATO DA
Bando PRIN 2022 PRNN

COMITATO SCIENTIFICO
Università di Ferrara (Benedetta Caglioti, responsabile scientifico)
Università di Padova
Università degli studi Suor Orsola Benincasa di Napoli

ANNO
2025

LUOGO
Scavo Appia Antica 39, Roma (RM)

LINK UTILI
https://www.progettopath.it/

COLLABORATORI
Stood Lavorazioni

Associazione Il Nodo Aps
di Ferrara
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Ferrara
Dott. Simone Zorzi, Università degli Studi di Udine

La cultura e le sue percezioni. Fruizione dei Beni Culturali per l’infanzia con fragilità cognitive e percettive per un progetto eticamente sostenibile.
Il progetto PATH si propone di sviluppare percorsi e strumenti per favorire la fruizione da parte dell’infanzia con disabilità percettiva e cognitiva. A tal fine, il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara, in collaborazione con Plam Studio, ha avviato quattro progetti sperimentali volti a migliorare l’accessibilità alla cultura che offrano ai bambini anche un’opportunità di socializzazione e di crescita personale.

Il progetto PATH
PATH – Percepito and access To Heritage. La cultura e le sue percezioni. Fruizione dei Beni Culturali per l’infanzia con fragilità cognitive e percettive per un progetto eticamente sostenibile.
La cultura, catalizzatore di creatività e inclusione, contribuisce al benessere psicologico e fisico di tutti e rafforza il senso di appartenenza. Nonostante i progressi nell’accessibilità architettonica dal punto di vista del superamento delle barriere fisiche, la fruizione culturale per le persone con disabilità percettive e cognitive rimane una sfida.

Questo progetto di ricerca ha l’obiettivo di promuovere una cultura progettuale basata sui principi dell’Universal Design, sviluppando soluzioni innovative per consentire la fruizione dei Beni Culturali ai bambini con disabilità percettive e cognitive.

Con un approccio interdisciplinare che coinvolge l’architettura, la psicologia e la sociologia del diritto, il progetto promuove l’inclusione sociale e la democratizzazione del patrimonio culturale.

Il progetto PATH si propone di sviluppare percorsi e strumenti per favorire la fruizione da parte dell’infanzia con disabilità percettiva e cognitiva. A tal fine, il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara, in collaborazione con Plam Studio, ha avviato quattro progetti sperimentali volti a migliorare l’accessibilità alla cultura che offrano ai bambini anche un’opportunità di socializzazione e di crescita personale.

Le sperimentazioni saranno realizzate in contesti differenti – uno scavo archeologico, un museo, un parco e un centro storico cittadino – con l’obiettivo di individuare strategie condivise che facilitino l’accesso e la fruizione dei luoghi della cultura. Particolare attenzione sarà dedicata all’elaborazione di soluzioni capaci di rafforzare l’autonomia e l’orientamento dei bambini nello spazio, promuovendo una conoscenza attiva e partecipata del patrimonio culturale.

Identità grafica
La comunicazione grafica del progetto PATH è stata realizzata per essere quanto più accessibile e fruibile, dai colori vivaci, i contrasti netti e le forme semplici.

In collaborazione con l’associazione Il Nodo di Ferrara sono state tradotte tutti i testi delle attività progettate in CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa), realizzato opportune guide stampate e scaricabili online dal sito web del progetto.

Percorso 1: lo scavo archeologico
Il primo intervento si concretizza in un percorso a tre tappe che simulano le principali attività svolte in un’area archeologica.
Coinvolti come progettisti, Plam ha sviluppato le attività di fruizione in collaborazione con lo scavo Appia Antica 39.
Sono state progettate e realizzate le attività fruibili ad un pubblico ampio, come la “SCOPERTA DELLA OLLA” che prevede il rinvenimento di frammenti di vasi romani stampati 3D, componibili tramite agganci magnetici.
Sono stati progettati, realizzati e allestiti i supporti del percorso, come totem e tavoli pieghevoli, con pannelli intercambiabili a seconda dell’attività scelta.
Per l’evento pop-up del 4 giugno 2025 presso lo scavo Appia Antica 39, in collaborazione con UCI Ferrara, sono stati realizzati degli attestati stampati su carta in micro-capsule, ottenendo la stampa dei pittogrammi e dei testi in rilievo, opportunamente tradotti in scrittura braille.

PATH, Oreste felice