Silentes Loquimur
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Silentes Loquimur è un progetto fotografico analogico che indaga la dolina denominata “Bus de la Lum”, Bosco del Cansiglio, Tambre (BL).
Esplora il concetto di verità storica, una verità che spesso è elusiva, negata, dolorosa e personale ma che non cessa mai di essere presente e influenzare il presente.
Tambre (BL) • 2019
Indagine fotografica
Silentes Loquimur è un progetto fotografico analogico che indaga la dolina denominata “Bus de la Lum”, Bosco del Cansiglio, Tambre (BL).
Il territorio carsico ed istriano è caratterizzato da voragini rocciose a forma di imbuto rovesciato formatesi attraverso l’erosione dell’acqua, dette “doline”. Durante la Seconda Guerra Mondiale queste doline furono utilizzate per eliminare corpi caduti durante gli scontri tra nazi-fascisti, partigiani e l’Esercito Popolare di Liberazione della Jugoslavia. Quelli ritrovati furono principalmente cadaveri di vittime di esecuzioni decise da processi sommari. I condannati venivano allineati sull’orlo della voragine, legati fra loro e fucilati. I corpi colpiti ruzzolavano all’interno della dolina trascinando con sé l’intero gruppo.
Il “Bus de la Lum” è stato per diversi anni oggetto di studio, ricerche speleologiche e dibattito politico.
Durante la seconda guerra mondiale l’inghiottitoio è stato utilizzato da partigiani e militari della RSI per eliminare corpi della fazione opposta ma talvolta anche di civili. A ricordo di queste persone è stata posta una croce commemorativa con una targa che riporta “Silentes Loquimur” – Parliamo nel silenzio.
L’indagine fotografica esplora il concetto di verità storica, una verità che spesso è elusiva, negata, dolorosa e personale ma che non cessa mai di essere presente e influenzare il presente.
Il progetto è interamente scattato sviluppato e stampato con metodi di fotografia analogica.













