Plam è uno studio di progettazione che opera tra design e ricerca in ambito culturale e sociale. Lavoriamo su temi di comunità​​​​, inclusione​​ e ambiente,​ coinvolgendo pubblici diversi attraverso linguaggi, spazi e dispositivi.

Affrontiamo progetti legati a:

Progettiamo per l’ambito culturale: allestimenti, installazioni, attività, dispositivi e percorsi narrativi con un approccio innovativo ed inclusivo, rendendo fruibili ad un pubblico ampio contenuti eterogenei.

 

 

Coinvolgiamo le comunità in processi partecipativi, attività e installazioni. Utilizziamo la co-progettazione come strumento di dialogo, ascolto e collaborazione. Il nostro approccio coinvolge persone, luoghi e professionisti per generare un impatto sociale positivo sulla comunità e favorire una crescita collettiva, partecipata e consapevole.

 

 

Crediamo nell’inclusione e nella cura come parti integranti del processo progettuale. Tramite ricerca, formazione e partecipazione diamo vita a spazi, laboratori e dispositivi “ampi” capaci di attivare persone e comunità, immaginando scenari progettati per le specificità di tutti e di ognuno.

 

 

Sosteniamo la cultura ambientale collaborando attivamente a progetti divulgativi e di empowerment ambientale. Traduciamo temi complessi, legati a pratiche ambientali, trasformazioni territoriali e adattamenti climatici in dispositivi pratici, percorsi espositivi, attività e programmi educativi.

 

 

Collaboriamo con scuole, associazioni e università per la progettazione di percorsi laboratoriali, attività formative e workshop specifici. Favoriamo la diffusione di conoscenza, competenze e valori credendo nell’educazione come motore di cambiamento, innovazione e coesione sociale.

 

 

PLAMMIFESTO • Approccio

Plam è uno studio di progettazione che opera tra design, ricerca e sperimentazione con un approccio reattivo e sensibile al contesto in cui è immerso. Attraverso i suoi progetti lavora in ambito culturale e sociale su temi di comunità​​​​, inclusione​​ e ambiente.

Il design è inteso come strumento di mediazione, trasformando contenuti complessi in esperienze accessibili.

Plam crede nell’accessibilità come non solo fisica, ma anche percettiva, sensoriale e culturale. Una prospettiva ampia e aperta incentrata su una progettazione secondo le specificità di tutti e di ognuno. Il progetto diventa un atto di cura in funzione del dialogo.

Plam utilizza il co-design per costruire soluzioni sulla base del confronto diretto tra soggetti diversi: portatori di interesse, di esperienze, di competenze e di aspettative differenti.

Plam applica un approccio ludico alla scoperta, per costruire consapevolezza attraverso le emozioni. La ricerca e il dialogo con il mondo dell’educazione sono intesi come parti integranti di un processo di innovazione e scambio costante.

Ci divertiamo.