PLAM Creative Studio

Rain Circus

Exhibit design

2022

link:

Rain Circus

PLAM Creative Studio e HPO sono stati selezionati come finalisti per il Premio Federico Maggia 2022, chiamati quindi alla realizzazione di un’istallazione architettonica in un lotto ad assegnazione casuale all’interno del comune di Biella. Il sito prescelto corrisponde con la Scuola Primaria “Ex Redentoristi” di Cossila (BI), e ha come consegna la realizzazione di una struttura di supporto alla didattica outdoor.   

Rain Circus, il progetto di un innovativo serbatoio idrico flessibile a servizio degli orti didattici, viene premiato a Biella negli spazi della fondazione Sella. Durante la cerimonia è stata assegnata al gruppo di progettisti la menzione d’onore speciale, equivalente al Secondo Premio. La giuria (presieduta da Luciano Pia e composta da Sandy Attia, Michel Carlana, Tullia Iori, Flavio Mangione, Martino Pedrozzi, Mariano Zanon) ha dato le seguenti motivazioni: l’invenzione di un nuovo tipo di spazio di conoscenza, il design radicale e iconico, la componente ludica e l’uso responsabile delle risorse.  

Durante il primo sopralluogo e in seguito al confronto con i maestri,  l’approvvigionamento idrico è emerso come aspetto critico. L’unico allaccio, collocato a 60 m dall’orto didattico, si dimostra inadatto alla gestione ottimale dell’irrigazione.

L’idea di progetto nasce da un workshop in presenza di tutti i membri della comunità scolastica, maestri e allievi. Durante la giornata di progettazione è emersa una forte suggestione dei giovani alunni verso elementi simbolici quali gli elementi naturali (fuoco e acqua), l’inter-specismo e temi spaziali simbolici quali l’isola, la scala e la capanna. 

Non volendo interferire nella scelta di configurazione degli orti, che i maestri avevano già iniziato a predisporre, ci siamo concentrati sulla raccolta dell’acqua piovana come gesto dai possibili esiti didattici e simbolici, assegnando tale funzione ad un dispositivo rappresentativo per i bambini della scuola.

L’elemento scelto è una vescica di raccolta dell’acqua costituita da materiale elastico a impronta circolare. Un “pallone” colorato di diametro di circa 150 cm, posizionato sulla sommità del lotto, che diventa un punto di riferimento. Un’architettura pneumatica che bene si presta al suo utilizzo ludico, infatti la resistenza ed elasticità del materiale permettono ai bambini di camminarci sopra, distendersi e giocare.

La vescica poggia su un attacco a terra costituito da elementi naturali, il serbatoio è quindi l’unico elemento artificiale. Il sistema di raccolta e immagazzinamento dell’acqua funziona mediante il drenaggio con ghiaia, la quale, disegnando un’impronta circolare a terra nello strato superficiale, funge da basamento per il serbatoio gonfiabile. L’acqua filtrata viene raccolta e ridistribuita attraverso un sistema idraulico sotterraneo. Un sistema di pompe a manovella permette ai bambini di accedere all’acqua quando desiderano.