PLAM Creative Studio

Passaggio a 
Nord Est

Photography and 
editorial design

2021

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Passaggio a Nord Est

   Nel 2015 la rotta migratoria balcanica diventa una dei principali accessi all’Unione Europea per i migranti provenienti dal Medio-Oriente. Lungo questo percorso, che si estende circa dalla Turchia fino a Trieste, migliaia di persone scappano dai loro paesi di origine per cercare fortuna in Europa. Molti di loro proseguono il cammino verso altri paesi UE mentre una parte richiede asilo in Italia. Il sistema di accoglienza italiano è complesso, lento nella regolarizzazione e la normativa che lo riguarda varia velocemente. All’interno di questo sistema si attivano diverse figure professionali, ma gli operatori sociali sono gli attori principali. Essi sono coloro che traducono la norma in pratiche specifiche e coerenti ai contesti in cui lavorano. Sono le figure che in prima linea dovrebbero rendere concreti i principi di protezione e tutela dei richiedenti asilo, rispettandone e difendendone i diritti umani fondamentali. Il loro compito è infatti quello di accompagnare i richiedenti asilo o i rifugiati in un percorso di accoglienza, favorendone l’integrazione e l’assimilazione di tutte le pratiche di vita, anche quotidiane, presenti in Italia. L’elevato dispendio di energie emotive e fisiche che questo lavoro comporta genera un intreccio tra spazio privato e professionale, una relazione necessaria tra operatore e richiedente asilo che influenza la vita di entrambi.
  Questo genere di rapporto costringe gli operatori ad elaborare meccanismi di tutela psicologici e acquisire una nuova comprensione di sé stessi e dei propri limiti. Il continuo contatto con le sofferenze e le storie vissute dagli utenti che seguono può generare stress, frustrazione e senso di impotenza e degenerare in sindrome da burnout. Questo squilibrio può causare apatia, indifferenza verso gli altri e se stessi e aggravarsi fino al peggioramento dello stato di salute fisico e psichico. Ciò ha conseguenze gravi per gli operatori ma anche per richiedenti asilo che da loro dipendono, compromettendo un percorso di integrazione efficace e condizionandone il futuro.

   In occasione del festival “Internazionale” a Ferrara l’1-2-3 Ottobre 2021 Passaggio a Nord Est si è concretizzato in esposizione fotografica presso gli spazi di Ex Teatro Verdi – Laboratorio Aperto grazie anche al supporto di Cooperativa Nuovi Vicini di Pordenone. L’evento è stato completato da una serie giornaliera di performance che vedevano coinvolto l’operatore sociale Mirco Baccichetto nella condivisione di esperienze vissute durante lo svolgimento del suo lavoro. 

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